Scuola paritaria Brescia primaria secondaria primo grado liceo scientifico Orsoline

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REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Scuola Secondaria di Primo grado - Liceo Scientifico

 


Download Pdf Regolamento di Istituto 2015-2016

 


 

 

Aggiornato e approvato dal Collegio Docenti della Scuola Secondaria di I e II Grado il 03/04/12 e dal Consiglio d’ Istituto il 24/04/12. Rivisto e approvato dal Collegio Docenti il 23/04/2013.

 

 

Il presente regolamento è emanato ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.P.R. 24/06/1998, n. 249 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti), modificato con D.P.R. n. 235 21/11/2007, della Direttiva Ministeriale n. 16 del 5/02/2007, del Prot. N. 30/dip/seg del 15/03/2007 e della Direttiva Ministeriale n. 104 del 30/11/2007.

1. PREMESSA
L’Istituto S. Maria degli Angeli, gestito dalle Religiose Orsoline, è una comunità  scolastica che ha come finalità l’educazione integrale degli alunni in una visione cristiana della vita, secondo i principi fondamentali esposti nel Progetto Educativo.
Il presente regolamento, con le direttive e le norme in esso contenute, si propone di offrire a tutti i membri della Comunità indicazioni chiare e precise per un’intensa e proficua collaborazione che permetta la piena attuazione del patto educativo di corresponsabilità.
Le  norme devono essere conosciute e rispettate da tutti coloro che fanno parte della  Comunità scolastica: docenti, religiose, personale non docente, studenti, genitori.

2. NORME DI FUNZIONAMENTO
a. Comunicazioni scuola – famiglia
Le comunicazioni della scuola alla famiglia avvengono per mezzo di circolari che informano i genitori di scadenze, proposte, attività della scuola.
Strumento fondamentale è il libretto scolastico, consegnato all’inizio dell’anno ai genitori i quali, in segreteria, vi appongono la firma. Gli alunni devono portarlo sempre con sé e usarlo per ogni tipo di comunicazione. In caso di smarrimento devono chiederne tempestivamente la sostituzione in segreteria.

b. Ingresso a scuola
1. È consentito l’ingresso nell’edificio scolastico a partire dalle ore 07,30. 
2. Ore 07,55: avviso di portarsi nelle aule
3. Ore 08,00: inizio dell’attività didattica. Durante l’attività didattica non è consentito ai genitori salire nei corridoi o accedere alle aule; per qualunque richiesta è necessario rivolgersi alla segreteria, alla quale si deve fare riferimento per comunicazioni telefoniche agli studenti in caso di necessità familiare. 

c. Vigilanza degli studenti durante l’attività didattica
1. Al cambio degli insegnanti tra un’ora di lezione e l’altra gli alunni devono restare nelle aule di appartenenza.
2. Per garantire la possibilità di vigilanza durante la pausa di socializzazione (ricreazione) gli alunni devono lasciare le aule e accedere ai corridoi e agli spazi aperti consentiti. La sorveglianza sarà garantita dai docenti con turni e modalità stabiliti dalla presidenza.
3. Uscite brevi degli studenti dall’aula per necessità possono essere concesse dai docenti nelle loro ore di lezione senza formalità (escluse la prima e la quarta ora). Tuttavia i docenti potranno annotare sul registro di classe anche queste uscite.
4. È vietato agli studenti recarsi e trattenersi al bar della scuola durante le ore di lezione.
5. Agli studenti è interdetto l’accesso senza autorizzazione alla sala professori, alla segreteria e ai laboratori.
6. Per garantire la possibilità di vigilanza, è vietato agli studenti trattenersi nelle aule dopo il termine delle lezioni senza una specifica autorizzazione. 
d. Ammissione in classe

1. L’ammissione in classe in caso di ritardo è effettuata, previa richiesta di giustificazionedebitamente compilata sul libretto scolastico da parte dei genitori, dal docente in classe nella prima ora di lezione. 
2. In assenza di richiesta di giustificazione, l’ammissione è tollerata per i 5 minuti successivi all’inizio delle lezioni ma è comunque annotata sul registro di classe da parte del docente dell’ora.
3. Alla valutazione di tali ritardi, specie se ripetuti, provvederà il Consiglio di Classe unitamente al Dirigente Scolastico.
4. L’ammissione non giustificata oltre i 5 minuti successivi all’inizio delle lezioni è autorizzata con riserva dal Dirigente Scolastico. 
5. Oltre i 15 minuti successivi all’inizio delle lezioni l’alunno sprovvisto di giustificazione non è ammesso in aula fino all’inizio dell’ora successiva; resta in attesa, sorvegliato in un locale scolastico.
6. Le uscite anticipate devono costituire evento eccezionale: pertanto saranno concesse solo in casi di effettiva necessità. Esse saranno autorizzate dalla Presidenza e annotate sul registro di classe da parte del docente dell’ora in cui l’alunno esce da scuola. Saranno consentite solo con la presenza di un genitore o dell’esercente la potestà familiare. 
e. Assenze
1. La domanda di giustificazione dell’assenza dello studente, sottoscritta dai genitori, va presentata,  il giorno stesso del rientro a scuola, all’insegnante della prima ora di lezione, che provvederà a annotarla sul registro di classe.
2. L’alunno sprovvisto di giustificazione è ammesso alle lezioni con riserva. Qualora lo studente dimentichi anche il giorno successivo la giustificazione, non sarà accettato in classe senza l’autorizzazione della Presidenza.
3. Vanno giustificate, oltre alle assenze dalle lezioni, anche le assenze da altre attività didattiche obbligatorie.
4. La quinta giustificazione (e successivi multipli) deve essere presentata personalmente da un genitore e sarà firmata dal Dirigente Scolastico, al quale i docenti saranno tenuti a segnalare l’eventuale ripetersi di assenze.
5. Le assenze dovute a motivi di famiglia vanno, di norma e quando possibile, segnalate in anticipo e giustificate al rientro.
6. Gli alunni maggiorenni possono autogiustificarsi, previa autorizzazione scritta dei genitori.

3. NORME DI COMPORTAMENTO
1. Tutti sono tenuti a collaborare al buon andamento didattico e al funzionamento della scuola.
2. La partecipazione assidua, attiva e corretta alla vita scolastica è il requisito fondamentale per il buon andamento dell’Istituto.
3. Tutti sono tenuti all’adempimento dei doveri scolastici, sia a scuola che a casa, al reciproco rispetto e alla conservazione dell’ambiente scolastico.
4. Gli studenti sono tenuti a restituire tempestivamente le verifiche firmate e a consegnare puntualmente ai genitori le comunicazioni indirizzate a loro tramite i figli.
5. Vanno sempre rispettati i termini assegnati dalla Presidenza per la presentazione di domande o per altre incombenze legate a scadenza. Le conseguenze derivanti dal mancato rispetto dei termini sono sempre a esclusivo carico dei ritardatari.
6. Per il rispetto della legge e per la tutela della salute di tutti è rigorosamente vietato fumare nelle aule e in tutti gli altri locali scolastici, comprese le aree esterne.
7. È rigorosamente vietato l’utilizzo del cellulare e di qualsiasi altro dispositivo elettronico durante le ore di lezione. È altresì vietato il loro utilizzo durante la pausa di socializzazione (ricreazione) e durante altre attività didattiche, come visite o viaggi di istruzione,  che si tengono al di fuori dell’Istituto.
8. E’ rigorosamente vietata la riproduzione non autorizzata, fotografica o audio – visiva, realizzata con strumenti di qualsiasi natura, di persone che operano all’interno della comunità scolastica, in quanto lesiva della dignità della persona.
9. Il modo di vestire deve essere corretto e ordinato. Gli alunni che si presentassero con abbigliamento sconveniente non saranno ammessi alle lezioni.

4. COMPORTAMENTI CHE DETERMINANO PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
Le mancanze disciplinari si riferiscono ai doveri elencati ai n. 2 e 3 (norme di funzionamento e di comportamento). Tali mancanze recano pregiudizio al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica.

a. Mancanza ai doveri scolastici
1. ripetuti ritardi
2. frequenti entrate e uscite fuori orario
3. assenze ingiustificate
4. disturbo durante le lezioni e ogni altra attività didattica 
Tali mancanze prevedono le sanzioni infra indicate al n. 5 nn 1 e  2.
b.Comportamenti non corretti e irrispettosi

1. comportamenti scorretti durante le uscite didattiche (allontanamento non autorizzato dal gruppo e dai docenti accompagnatori; danni arrecati agli immobili e ai mezzi di trasporto usati): sanzioni di cui all’art. 5 nn. da 1 a 3 ed eventuale risarcimento economico
2. abbandono dell’edificio scolastico senza autorizzazione: sanzione di cui art. 5 n 5
3. appropriazione, occultamento o danneggiamento di beni altrui: sanzioni di cui art. 5 nn da 1 a 4
4. non osservanza delle misure di sicurezza: sanzioni di cui all’art. 5 nn da 1 a 3
5. falsificazione della firma dei genitori su verifiche e altri docum. scolastici sanzione di cui all’art. 5 n 5
6. uso di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche sia in classe che all’esterno: sanzione di cui all’art. 5 n. 5
7. registrazioni audio e video non autorizzate: sanzione di cui all’art. 5 n. 5
8. mancanza di rispetto nei confronti di compagni, insegnanti, dirigente scolastico, personale non docente presenti nell’Istituto: sanzioni di cui all’art. 5 nn 1, 2, 3, 5 
9. aggressioni verbali nei confronti dei compagni e degli insegnanti: sanzioni di cui  all’art. 5 n. 3, 5
10. aggressioni fisiche nei confronti dei compagni e degli insegnanti: sanzione di cui            all’art. 5 n. 5
11.  cyberbullismo: sanzione di cui all’art. 5 n. 5 
c.Danni arrecati al patrimonio della scuola
1. sottrazione o occultamento di beni appartenenti all’Istituto
2. danni ai beni immobili o facenti parte del complesso scolastico
3. mancata restituzione di beni ricevuti in prestito 

Tali mancanze prevedono le sanzioni  di cui all’art. 5 nn 4 e  5.

 5. SANZIONI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale: prima di essere sottoposto a sanzioni ogni studente deve essere invitato a esporre le proprie ragioni. 
Nessuna infrazione disciplinare connessa con il comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
Le sanzioni disciplinari applicabili agli alunni in caso di violazione dei doveri di cui ai paragrafi precedenti, nonché di quelli specifici eventualmente previsti dai singoli consigli di classe, sono le seguenti:
1. Richiamo individuale con annotazione sul libretto
2. Ammonizione in classe da parte dei docenti per le mancanze meno gravi o per episodi isolati
3. Diffida
4. Risarcimento economico per danni arrecati al patrimonio della scuola e degli utenti, stabilito dal Gestore secondo le direttive dello Statuto delle studentesse e degli studenti, comma 4, modificato con D.P.R.  n. 235/2007 
5. Sospensione dalla partecipazione alle attività didattiche per un periodo fino a 15 giorni e per le mancanze più gravi dai 15 giorni all’intero anno scolastico.

- Si ritiene di dover porre particolare attenzione ai comportamenti descritti nel capitolo 4, punto b,  nn.  7, 8, 9 e 10 , che si possono configurare come forme di bullismo secondo la specifica indicazione di prevenzione e contrasto delle Direttive Ministeriali n. 16 (15/02/2007) e  n. 104 (30/11/2007). Nei casi di recidiva o di atti di grave violenza le sanzioni possono comportare un allontanamento superiore ai 15 giorni e , in casi di particolare gravità, l’allontanamento dalla comunità scolastica e l’esclusione dallo scrutinio finale o  la non ammissione all’Esame di Stato conclusivo.

- Relativamente al punto 4 lett. b, è previsto il ritiro immediato del telefono cellulare e di qualsiasi altro dispositivo elettronico da parte del docente e la riconsegna degli stessi al termine delle attività didattiche. La reiterazione di tali comportamenti prevede che il cellulare o altri dispositivi siano depositati in Presidenza e riconsegnati solo ai Genitori degli alunni.